Le dittature totalitarie hanno ridotto l’essere umano a numero in modo esplicito. Ma anche molte strutture contemporanee che si definiscono democratiche o progressiste finiscono per fare la stessa cosa in maniera più sofisticata. L’uomo diventa dato statistico, categoria sociale, elettorato, produttività, algoritmo, consenso. Si parla continuamente di “umanità”, ma si perde il volto concreto dell’essere umano.
L’ebraismo invece insiste su qualcosa di scandalosamente controco