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SONO SIONISTA
Pensiero ebraico Torah e realtà contemporanea
Un percorso tra fede, identità e responsabilità — senza filtri.
di Ariel Shimona Edith
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RUTH la Eshet Chayil: forza silenziosa che genera il Messia
"Perché a Shavuot, la festa della Torah, leggiamo la storia di Ruth, una straniera moabita? In questa puntata speciale, Ariel esplora il valore immenso dei Gherim, smantella i cliché moderni sulla 'Eshet Chayil' e ci svela il potere cabalistico del silenzio e del Chesed. Dalla ghematria di Ruth al segreto di Rabbi Nachman: scopriamo perché non esiste mai disperazione nel mondo quando si sceglie la vita."
arielshimonaedith
4 ore faTempo di lettura: 5 min


Tra ideologia scolastica e realtà: la sottovalutazione del rischio estremismo e il dovere di chiamare il terrorismo con il suo nome
Le cronache di questi giorni mostrano una frattura sempre più evidente tra la retorica dell’accoglienza indiscriminata e la realtà della sicurezza pubblica. Mentre nelle scuole si promuovono iniziative prive di un serio contesto educativo e di riflessione critica, episodi di terrorismo islamico vengono spesso minimizzati o raccontati con ambiguità. È tempo che istituzioni e media abbiano il coraggio di chiamare il terrorismo con il suo nome e di rimettere la sicurezza dei cit
Demetrio Shlomo Yisrael Serraglia
4 giorni faTempo di lettura: 2 min


Behar-Bechukotai | Il Patto non si spezza
Puoi ascoltare sul mio podcast SONO SIONISTA Con le parashot di Behar Sinai e Bechukotai si conclude il libro di Vaikrà/Levitico. Ed è significativo che proprio alla fine di questo libro — il libro della santità, della prossimità tra l’uomo e Hashem, della responsabilità del popolo ebraico davanti al Divino — la Torah ci conduca dentro una delle domande più misteriose della storia umana: come ha fatto Am Israel a sopravvivere? Non semplicemente a sopravvivere biologicamente,
arielshimonaedith
7 magTempo di lettura: 5 min


Il cuore che torna: Shabbat HaGadol e la redenzione delle relazioni
Non c’è redenzione senza ricomposizione.
E allora Shabbat HaGadol non è solo un nome.
È una soglia.
È il momento in cui ci viene chiesto di iniziare ciò che la venuta di Elia completerà.
arielshimonaedith
27 marTempo di lettura: 3 min


Il sacrificio che viene da te: mikem, il sale e il desiderio di avvicinarsi
La parola korban (קָרְבָּן) deriva da karov — vicino, il sacrificio, allora, non è perdita, ma movimento. Non è privazione, ma avvicinamento.
Non si tratta semplicemente di offrire qualcosa. Si tratta di rispondere a una chiamata.
Ed è proprio in questo contesto che la Torah dice:“Adam ki yakriv mikem korban…” — “Quando un uomo offrirà da voi un sacrificio” (Va-Icrà/Levitico 1:2).
Quella parola, mikem (מִכֶּם) — “da voi” — diventa il centro di tutto.
arielshimonaedith
20 marTempo di lettura: 4 min


Ki Tissà – Gli specchi, il Kiòr e il tempo della vita
Ma forse dovremmo chiederci: quanto è difficile sostenere un’esperienza spirituale così grande?
Quante volte accade anche a noi: proprio quando tocchiamo un momento di luce, nasce dentro di noi una paura improvvisa?
A volte è più facile cadere che restare all’altezza della rivelazione.
Forse allora possiamo chiederci perché le donne seppero attendere?
arielshimonaedith
6 marTempo di lettura: 5 min


Parashat Ytrò: il padre di Tzipporà
Quello che impariamo è che perché avvenga il dono della Torah occorrono gher come Tzipporà e Ytrò che scelgono di abbandonare l’idolatria
arielshimonaedith
6 febTempo di lettura: 2 min


Giacobbe e Israel - due nomi, due essenze
Splendido commento di Rav Tomer Corinaldi alla Parashat Vayishlach
arielshimonaedith
5 dic 2025Tempo di lettura: 4 min


Khayè Sarà: lui è la mia casa, Lui è la nostra casa
In pochi versi, Beteshit/Genesi 24, 63-67, troviamo la dimensione dell'unione tra uomo e donna, la scelta di essere casa per il Signore.
arielshimonaedith
14 nov 2025Tempo di lettura: 1 min


Per prendere, bisogna lasciar andare
Perdonare chi lo rifarebbe, chi è felice di avere ucciso è profondamente sbagliato perché esclude la giustizia, esclude che chi commette un crimine venga punito. L'esistenza di un sistema giudiziario e di polizia giusto è necessario perché una società possa vivere e prosperare.
arielshimonaedith
10 ott 2025Tempo di lettura: 7 min


Yom Kippur: Il giorno dell'abbraccio
Yom Kippur l'opportunità di essere felice
arielshimonaedith
1 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


DALLA SCRIVANIA DI CHARLIE KIRK
Da Charlie Kirk a Netanyahu
arielshimonaedith
30 set 2025Tempo di lettura: 5 min


Sciopero, lungo ponte, o...?
Cosa rende del tutto inaccettabile lo sciopero proposto? Che questa volta, si tratta di uno sciopero antiebraico
Demetrio Shlomo Yisrael Serraglia
17 set 2025Tempo di lettura: 3 min


Non abbiamo bisogno di odiare perché diciamo la Verità
Preparando la challot penso alla forza della gioia della Torah, all'intensità di una vita spesa per dire la verità.
arielshimonaedith
12 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Le bandiere palestinesi devono essere bandite
Come possono rimanere impuniti tutti coloro che espongono la nuova bandiera nazista?
Demetrio Shlomo Yisrael Serraglia
8 set 2025Tempo di lettura: 3 min


Palliwood: invidia patologica.
L'invidia che da sempre muove l'antisemita ( in tutte le sue declinazioni) ha raggiunto il parossismo
arielshimonaedith
5 set 2025Tempo di lettura: 2 min


Come ebrea posso essere serena nel farmi curare da medici propallll?
Come potrei andare a cuor sereno a farmi visitare o curare in una struttura sanitaria quando il rischio è quello di incappare in questi personaggi che indegnamente indossano il camice bianco?
arielshimonaedith
4 set 2025Tempo di lettura: 3 min


Non credere a chi ti dice che se stai male è colpa degli ebrei
Accade ogni volta, i disperati hanno bisogno di sottomettersi al male e di compierlo.
arielshimonaedith
20 ago 2025Tempo di lettura: 2 min


Tishah B'Av 5785
La nostra Emunah, la nostra fede, è grande perché la fedeltà di Hashem è così grande da non poter essere compresa da essere umano.
arielshimonaedith
3 ago 2025Tempo di lettura: 1 min


Odiare Israele e gli ebrei non è la soluzione ai problemi del mondo
per l’antisemita l’unico scopo è accusare di ogni cosa l’ebreo, sia individuo che nazione.
Demetrio Shlomo Yisrael Serraglia
1 ago 2025Tempo di lettura: 3 min
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