Chi possiede un legame autentico con una terra non ha bisogno di riscriverne l'archeologia. Il ricorso alla falsificazione: oggi un memorandum che sposta un'etichetta, ieri le accuse di sangue nel Medioevo, i Protocolli dei Savi di Sion nel Novecento non è mai stato il segno della forza di chi accusa. È il segno della sua debolezza: si costruisce ciò che i fatti non concedono.